sabato 17 novembre 2018

Ritrovato vivo fungaiolo disperso nel pinerolese


CUMIANA (TO) - Nella serata di ieri i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese hanno ritrovato vivo un cercatore di funghi 81enne disperso nei boschi del Comune di Cumiana (To). L'uomo si era smarrito nel pomeriggio mentre si trovava con il fratello. Il Soccorso Alpino è stato attivato dai Carabinieri intorno alle ore 19. Una decina di tecnici sono stati mobilitati insieme a due unità cinofile. Il ritrovamento è avvenuto verso le ore 21.15 nei pressi della borgata Bastianoni. Il disperso era stato colto dal buio e mentre cercava di ritornare alla strada era caduto in un torrente. Si presentava in buone condizioni fisiche nonostante un principio di ipotermia. È stato consegnato all'autoambulanza per l'ospedalizzazione.

marinella fugazza

venerdì 16 novembre 2018

Migranti dispersi mentre cercavano di entrare in Francia


CESANA TORINESE (TO) – Intervento nella notte per i tecnici delle stazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese dell'Alta Valsusa  che sono usciti per cercare un gruppo di 13 migranti dispersi nell'area del comprensorio sciistico di Cesana Torinese verso il Col Saurel. I dispersi avevano affermato di trovarsi bloccati su terreno innevato ma non sono stati in grado di fornire indicazioni più precise. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Carabinieri. 

L'intervento si è chiuso intorno alle 3 di questa mattina. Sono state recuperate 10 persone in varie zone. Alcuni lungo la strada che da Cesana conduce a Sagnalonga, alcuni a monte dell'impianto sciistico La Coche di Claviere e alcuni al confine di stato tra Claviere e Monginevro. Poiché mancavano all'appello altre 4 persone, una squadra è nuovamente salita fino al Col Saurel dove ha individuato nella neve 4 tracce evidenti che scendevano in territorio francese. Per competenza, l'intervento è stato passato ai soccorritori transalpini. Tutti i migranti recuperati sono stati consegnati ai sanitari per constatarne lo stato di salute.

marinella fugazza

domenica 11 novembre 2018

Migranti salvati in alta Val di Susa


Torino, 11 novembre 2018

CESANA (TO) - I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese stanno recuperando un gruppo di migranti che si sono trovati in difficoltà questo pomeriggio nella zona del comprensorio sciistico di Cesana Torinese (To), tra il Col Saurel e la Capanna Gimont. 5 persone sono già state recuperate e consegnate alle autoambulanze per l'ospedalizzazione. Si trovavano più a bassa quota dove sono stati raggiunti con i mezzi fuoristrada. Altri 3 risultano ancora dispersi nei pressi del colle, dove non è possibile salire con i mezzi a causa della neve. Una squadra di tecnici del Soccorso Alpino sta procedendo a piedi e provvederà a riaccompagnarli a valle nelle prossime ore. I migranti già soccorsi presentavano principi di ipotermia.
Stanno collaborando alle operazioni i tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

marinella fugazza

venerdì 21 settembre 2018

Cercatori di funghi l'appello del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese


TORINO - Negli ultimi 5 giorni i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (CNSAS Piemonte) hanno effettuato 7 interventi di soccorso rivolti a cercatori di funghi che si sono infortunati o smarriti in terreno impervio. In previsione del prossimo fine settimana quando molte persone si inoltreranno tra i boschi e le montagne piemontesi alla ricerca degli amati funghi, si raccomanda la massima cautela per non incappare in incidenti oppure perdersi. 

Da un punto di vista statistico, nel 2017 le operazioni di soccorso rivolte a “fungaioli” hanno recuperato soltanto il 2% delle oltre 1400 persone soccorse nel corso dell’anno dal Soccorso alpino e speleologico. Tuttavia si tratta spesso di interventi complessi per quanto riguarda la localizzazione e il recupero dei cercatori di funghi che solitamente si muovono lontano dai sentieri su terreni caratterizzati da fitti boschi, profonde gole e versanti esposti. 

Dall’inizio del 2018, i tecnici del CNSAS Piemonte hanno già soccorso 26 persone di cui 5 decedute. Anche nel 2017 i decessi erano stati 5, ma nell’arco dell’intero anno e a fronte di 53 persone soccorse. Era andata meglio nel 2016 con 29 persone soccorse e 3 decessi. Negli ultimi 5 anni, l’anno peggiore è stato il 2015 con 91 persone soccorse e 9 deceduti. 

«Per quanto riguarda l’anno in corso - ha dichiarato Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese - non stiamo ancora vivendo una situazione di allarme sugli incidenti ai cercatori di funghi. Tuttavia è importante lanciare un messaggio di prevenzione a tutti gli appassionati di micologia perché vengano adottate alcune basilari misure di sicurezza che possono salvare una vita o evitare di mobilitare le squadre di soccorso. Innanzitutto quando possibile non avventurarsi da soli e comunicare con precisione la propria meta. Inoltre indossare calzature adatte, in particolare scarponcini da trekking e non gli stivali di gomma che ancora troppo spesso vediamo ai piedi degli infortunati. infine è importante non fare troppo affidamento sui telefoni cellulari che sovente nelle zone migliori per i funghi non prendono a causa della conformazione del territorio». 

marinella fugazza

giovedì 26 luglio 2018

Incidenti montagna: trovato morto l'escursionista disperso da ieri nel cuneese


CUNEO – Ritrovato nel pomeriggio di oggi il corpo dell'escursionista disperso dalla scorsa notte in Valle Gesso (CN). L'uomo, 51 anni residente a Savona, era partito ieri mattina per un'escursione, ma non aveva fatto rientro in serata. Intorno alle ore 2 del mattino la centrale operativa del Soccorso Alpino e speleologico piemontese ha ricevuto la denuncia del mancato rientro e ha subito mandato una squadra alla ricerca. E' stata individuata l'auto della vittima parcheggiata nei pressi del lago delle Rovine, ma non vi erano indicanzioni sulpossibile percorso seguito dall'escursionista. La squadra ha proseguito a piedi fino al rifugio Genova-Figari dove all'alba è stata raggiunta da altre squadre e dall'elicottero. Le ricerche sono proseguite per l'intera giornata fino a quando verso le 16,30 una squadra di tecnici ha individuato lo zaino lungo il sentiero che costeggia il lago del Chiotas. In seguito è stato individuato il corpo senza vita in fondo a un canalone dove presumibilmente era precipitato. La salma è stata recuperata dal personale dell'eliambulanza e consegnata alle autorità competenti. Hanno collaborato alle ricerche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

marinella fugazza



mercoledì 25 luglio 2018

"LA MONTAGNA SCINTILLANTE" DA DOMANI IN LIBRERIA E EDICOLA IL TESTO INEDITO DI WALTER BONATTI


TORINO – “La montagna scintillante”, un testo inedito di Walter Bonatti sarà in libreria edita da Solferino dal 26 luglio a 17 euro e in edicola con Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport dallo stesso giorno. A pochi giorni dal sessantesimo anniversario della prima ascensione del Gasherbrum IV (7980 m) in Karakorum, portata a termine il 6 agosto 1958 nell’ambito della storica spedizione del CAI diretta da Riccardo Cassin, attraverso il Museo Nazionale della Montagna che ne ha curato la realizzazione, pubblicando il testo inedito grazie al lascito della famiglia dell’archivio Bonatti, la casa editrice Solferino ed il Club Alpino Italiano, ne hanno curato la realizzazione, pubblicando il libro.                            Il volume racconta della scalata, tuttora irripetuta, lungo un itinerario che richiese alla cordata di punta, formata da Walter Bonatti e Carlo Mauri, il superamento di tratti di scalata di V grado ad altissima quota e una durissima lotta, al limite dello sfinimento, a causa delle terribili condizioni meteorologiche che imperversarono sulla montagna nel corso della discesa verso il campo base.Il racconto, scritto dal grande alpinista al ritorno dall’avventura, è rimasto nascosto per decenni e riemerge oggi. Bonatti narra la vicenda rivelando molti particolari inediti della spedizione: si sofferma sul ricordo dei compagni Carlo Mauri, Riccardo Cassin, Bepi De Franceschi, Toni Gobbi, Giuseppe Oberto, Donato Zeni e Fosco Maraini, racconta i dettagli e le difficoltà estreme del lento ed emozionante avvicinamento alla vetta e non nasconde le polemiche e le discussioni successive al rientro della spedizione in Italia. Un documento straordinario che restituisce la dimensione epica di una grande impresa attraverso le parole del suo indimenticato protagonista.

marinella fugazza


venerdì 20 luglio 2018

APPUNTAMENTO CON L'ALPINISMO DOMANI ALLA FRAZIONE BALMA DI VIU'



VIU’ (TO) – Appuntamento con l’alpinismo degli scarponi chiodati, delle corde di canapa, degli interminabili avvicinamenti alle pareti, dei primordi dello scialpinismo, Domani, sabato 21 luglio, alla frazione Balma di Viù a partire dale ore 15 si ricorderà infatti la figura di Carlo Virando originario della frazione. Grazie ai suoi diari e alle sue suggestive foto verranno ricordate le notevoli imprese alpinistiche che Virando portò a termine insieme ai suoi compagni del Club Alpino Accademico Italiano, in Italia e all’estero.
Due i momenti principali: alle ore 15 inaugurazione della targa ricordo alla presenza degli Alpini di Viù e del Cai valligiano, e dell’assessore alla cultura Alberto Guerci e alle ore 16 la presentazione del 136 volume della collana della Società Storica delle Valli di Lanzo: Marino Periotto, Fra cielo e abisso. Carlo Virando alpinista, da Viù al Club Alpino Accademico Italiano, 72 pagine, 35 illustrazioni (2018).




















marinella fugazza