mercoledì 13 dicembre 2017

IL GIALLO "RECITANDO SHAKESPEARE" AI CAFFE' CULTURALI DI VIU'


VIU’ (TO) - Due oscuri fatti di sangue avvenuti fra Torino e Moncalieri a trecento anni l’uno dall’altro sono misteriosamente legati fra loro dalle relazioni sommerse, e a volte irreali, tra i protagonisti delle vicende. Una magnifica e vetusta casa è al centro delle storie che si intrecciano nei secoli. Nel libro di Franca Rizzi Martini, “Recitando Shakespeare” (Neos Edizioni), lo sviluppo del caso poliziesco si alterna al racconto storico in un susseguirsi di invenzioni letterarie e ricostruzioni storiche, di antichi misteri alchemici e di rappresentazione della quotidianità, sul filo conduttore della poesia shakespeariana. Il romanzo sarà presentato ai Caffè Culturali Viù il 16 dicembre 2017 alle 17.00. Introdurrà l’assessore di Viù  Alberto Guerci ed intervisteranno l’autrice i ricercatori storici e scrittori Milo Julini e Alessandro Mella. Narrativa, giallo storico, storia e fantasia creativa, faranno da atmosfera al Caffè Rocciamelone di Viù in piazza XXIV maggio. 

marinella fugazza

giovedì 30 novembre 2017

DAL MONTE BIANCO ALLO YOSEMITE, gli anni ruggenti di Giorgio Bertone al Museomontagna


TORINO – “Bertone, la montagna come rifugio” il libro di Guido Andruetto, al Museo Nazione della Montagna a Torino sabato 2 dicembre alle ore 16,30. Nell’ambito degli appuntamenti autunnali di “leggere le Montagne” , presso la Sala degli Stemmi, si terrà un pomeriggio dedicato a Giorgio Bertone, uno dei più forti alpinisti italiani scomparso quarantanni fa, nel 1977, in un incidente aereo presso il Mont Blanc di Tacul nel gruppo del Monte Bianco. Saranno presenti Roberto Mantovani e Renzino Cosson che dialogheranno con Guido Andruetto. L'incontro sarà un'occasione per ricostruire la carriera di un alpinista innovatore e visionario, uno scalatore di gran classe che ancora ventenne, si trasferì a Courmayeur, dove diventò maestro di sci e guida alpina.
Dopo una serie di salite importanti sulle Alpi, Bertone, nel 1974, con l’amico e compagno di cordata Renzino Cosson, anche lui guida alpina di Courmayeur, realizza la prima salita italiana di El Capitan lungo la via del Nose, in Yosemite.
Verranno proiettate alcune immagini tratte dal film “Yosemite 74”, dove è la voce dello stesso Bertone a raccontare l'avventura vissuta sulle pareti di El Capitan. L'appuntamento è anche un'occasione per visitare una piccola mostra allestita nelle sale del Museo dove sono esposti una selezione di oggetti, abbigliamento e attrezzature alpinistiche, appartenenti alla famiglia.


marinella fugazza

giovedì 12 ottobre 2017

DA SINDACO DI VIU' A DEPUTATO LA VITA DI GIOVANNI RASTELLI AI CAFFE' CULTURALI


VIU’ (TO) – “ Un nostro egregio ed amato collega è scomparso in questo periodo di interruzione dei lavori parlamentari, Giovanni Rastelli, che da tre Legislature rappresentava tra noi il collegio di Lanzo Torinese……..il 24 gennaio scorso egli venne a morte nella sua Viù, dove, era nato il 30 novembre 1858 e dove aveva passato la sua giovinezza dedicandosi con appassionato amore alla giurisprudenza e all’esercizio professionale, acquistò una somma rinomanza nel foro piemontese. Alla Camera la sua attività si svolse soprattutto in sede di interrogazioni e di interpellanze e principalmente egli diede la sua opera a questioni legali ed ai vitali interessi del proprio collegio. La ferrovia Lanzo-Ceres, l’impianto di filovie la necessità di sviluppare la costruzione di strade di accesso alle stazioni, la riforma delle tasse giudiziarie, le pensioni agli insegnanti elementari, il nuovo catasto in provincia di Torino”. Questa in estrema sintesi la commemorazione che si tenne alla Camera dei Deputati il 27 febbraio 1917 di Giovanni Rastelli (Viù, 1858 – 1917) che ha rappresentato una delle figure più importanti nella storia delle Valli di Lanzo, in provincia di Torino, sindaco di Viù, consigliere provinciale e deputato al Parlamento in tre legislature. Alessandro Mella ne ha ricostruito le vicende grazie al suo libro “Dalle Valli di Lanzo alla Nuova Italia. Note storiche su Giovanni Rastelli”. che sara’ presentato sabato 14 ottobre alle ore 17,30 a Viù presso il Caffè Rocciamelone nell’ambito dell’ormai collaudata e prestigiosa rassegna dei Caffè Culturali. Una presentazione che consente di inserire l’uomo politico nel quadro generale del neonato stato italiano e delle necessarie leggi per renderlo unitario nell’epoca “giolittiana”. Il libro sara’ presentato da Alberto Guerci, assessore del comune di Viù e dallo storico e scrittore Milo Julini. Sara’ presente anche l’avvocato Giovanna Giolitti, nipote dello statista.                                                     
 Alessandro Mella, Dalle Valli di Lanzo alla Nuova Italia. Note storiche su Giovanni Rastelli”, Roberto Chiaramonte Editore 2017, Pagine 112 – € 15:00

marinella fugazza

mercoledì 6 settembre 2017

LE GESTA DI BUFFALO BILL ARRIVANO A VIU' SABATO 9 SETTEMBRE


VIU’ (TO) – Il mito del vecchio West e le gesta di Buffalo Bill arrivano a Viù sabato 9 settembre grazie al libro di Andrea Biscàro “Buffalo Bill è arrivato a Torino: storie di piole, amore e selvaggio West” edito da Neos. L’autore alle ore 17,30 in occasione dei “Caffe’ Culturali” presentera’ il suo libro dedicato al viaggio compiuto dal celebre personaggio a Torino nel 1906. Una città che si cullava nella belle époque, edificava magnifici palazzi liberty e assisteva a grandi cambiamenti nel mondo della comunicazione. Due mondi a confronto, la Torino sabauda ancora inebriata dai fasti del Risorgimento, ed il Far West del grande avventuriero americano. La mattina di venerdì 16 marzo 1906, La Stampa di Torino scriveva: “Buffalo Bill's a Torino. La grande Compagnia americana (composta di 900 persone) diretta dal colonnello W. F. Cody, ha iniziato di questi giorni il suo giro artistico  in Italia debuttando a Genova. Venendo a Torino la Compagnia di Buffalo Bill's impianterà le sue tende in piazza d'Armi occupando un'area di 40.000 metri quadrati. Darà due rappresentazioni per ciascun giorno, una alle 14,30 e l'altra alle 20,30, e si fermerà a Torino dal 22 al 26 aprile”. Presenterà l’assessore Alberto Guerci, fondatore della rassegna letteraria, con gli scrittori e ricercatori storici Milo Julini ed Alessandro Mella. Un pomeriggio per immergersi nelle atmosfere e colori di una Torino del tempo passato e inebriata dal fascino del grande mito d’oltreoceano. 

marinella fugazza

venerdì 25 agosto 2017

"LOU SOUN AMIS" FILM DOCUMENTARIO PROIETTATO QUESTA SERA A VIU'


VIU' (TO) - Questa sera alle ore 20,45 presso il Polivalente di Viu' (TO) verra' presentato il film documentario “Lou soun amis, il suono amico. Una tradizione musicale delle Alpi occidentali, Valli di Lanzo”, è un film documentario realizzato da Flavio Giacchero con Luca Percivalle, che nasce da una ricerca antropologica sul campo filmata tra il 2011 e il 2015. I due autori filmano feste, riti, quotidianità e registrano suoni e voci per circa cinque anni. Lo scopo è documentare una particolare tradizione musicale legata indissolubilmente al contesto sociale: strutture musicali connesse a strutture sociali, un suono che veicola emotività e contribuisce a mantenere società. Si osserva e si entra in una società, una cultura, un territorio: si parla, beve, mangia, suona e danza in questo mondo e con le persone che lo compongono di ogni età. Si narra di una determinata musica e di ciò che la fa esistere. Si incontrano situazioni e luoghi differenti: matrimoni, carnevali, feste patronali, balli, questue, alpeggi, osterie, stalle, case, prati. Ma si incontrano anche santi, diavoli, racconti di guerra, aneddoti, il mondo magico presente ovunque. Un mondo magico ma non irreale in cui ci si confronta con problematiche contemporanee. Si è immersi nel mondo dell’oralità e della quotidianità, in un tempo reale e immaginario, pubblico e privato, scandito da feste e riti di una società sopravvissuta alla forza centrifuga della globalizzazione per la quale la pratica musicale non è spettacolo o revival ma parte intrinseca della vita. La narrazione si sviluppa attraverso una serie di capitoli che documentano le caratteristiche e il contesto culturale di una specifica tradizione musicale.  Il film documentario è in francoprovenzale, una delle dodici minoranze linguistiche storiche riconosciute dalla Repubblica italiana, sottotitolato in italiano e tradotto in altre tre lingue.

marinella fugazza

venerdì 11 agosto 2017

DOPPIO APPUNTAMENTO QUESTO WEEK-END PER I CAFFE' CULTURALI DI VIU'




VIU’ (TO) – Un pomeriggio che si tingera’ di giallo quello di domani, 12 agosto, alle ore 17,30 presso il Caffe’ Rocciamelone di Viu’ per uno dei tradizionali appuntamenti con i “caffe’ culturali”. Saranno infatti presenti Gianpaolo Castellano e Piero Verlucca Frisaglia per parlare dei loro romanzi e dei loro formidabili e pittoreschi personaggi. L’evento “Pomeriggio Giallo” si terrà nell’ambito dei Caffè Culturali, rassegna letteraria ormai consolidata nel comune delle Valli di Lanzo. L’iniziativa, resa possibile anche grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco, sarà presentata dall’assessore del Comune di Viù Alberto Guerci ed a dialogare con l’autore ci saranno anche gli scrittori e ricercatori storici Milo Julini e Alessandro Mella. Un momento particolarissimo, dedicato alla narrativa che da sempre appassiona milioni di lettori, incontro dedicato alla popolazione ed ai villeggianti per passare un sabato un poco diverso dal solito. 


Domenica 13 i “caffe’ Culturali” vanno in trasferta alla frazione Polpresa di Viu’, dove l’assessore Alberto Guerci e lo studioso Milo Julini, alle ore 16,30 nell’ambito della festa patronale di San Lorenzo, converseranno con Roberto Vietti autore del romanzo “Un barbone in Costa Azzurra”.




marinella fugazza

martedì 1 agosto 2017

"IN THE RAT'S HOLE" LE OPERE DI CRAVANZOLA IN MOSTRA AD USSEGLIO (TO)

USSEGLIO (TO) – “In the rat’s hole” è il titolo di un’interessante mostra di lavori di Lorenzo Cravanzola, l’artista torinese che dopo qualche anno si ripresenta in pubblico con un’esplosione di colori. Presso la sala Iris dell’Albergo Rocciamelone di Usseglio infatti  dal 4 agosto l’artista Lorenzo Cravanzola espone le sue ultime opere. Già il titolo è una provocazione, una presa in giro, una burla che ci guida attraverso i suoi quadri e installazioni altrettanto provocatorie con una forte connotazione di autoironia. Cravanzola in questi quadri e installazioni abbandona definitivamente le precedenti esperienze monocromatiche, con tanto di tela esposta dissacrante per cancellare il passato, per passare appunto ad un arcobaleno di colori. Colori che riflettono il
suo stato d’animo di questi ultimi anni (le opere sono infatti state realizzate tra il 2016 e il 2017), nella ricerca del caos dei colori alla ricerca di una assurda “non forma” ma anche nella semplicità reale della quotidianità. Difficile dare un’inquadratura o un contesto delle opere di Cravanzola. Possono vagamente ricondursi alla Pop Art o alla New pop Art, anche se rifugge dagli stereotipi consumistici insiti in tale filone artistico, visto l’uso di smalti, catrami, acrilico su superfici di compensato, masonite e tela e installazioni varie rifuggono da tale contesto artistico. Decollage, installazioni su tela o compensato. Sono una quindicina le opere esposte tra quadri e installazioni che segnano il percorso dall’ingresso alla Sala Iris dell’Albergo Rocciamelone. La mostra sarà visitabile dal 4 agosto prossimo con inaugurazione alle ore 18.

marinella fugazza