sabato 30 luglio 2016

CERVINIA: XIV EDIZIONE DEL FESTIVAL CINE MOUNTAIN


Dieci giorni all'insegna del cinema e della montagna Il Festival più alto d'Europa, il Cervino CineMountain, organizzato dall'Associazione Culturale Strade del Cinema in collaborazione con il Comune di Valtournenche, torna ai piedi del Cervino da oggi a domenica 7 agosto 2011.
La manifestazione si svolgerà nei due pricipali paesi del comune di Valtournenche, a Breuil-Cervinia presso il Cinéma des Guides (via Carrel, 32) e a Valtournenche presso la Sala Congressi del centro polivalente (piazza del Mercato, 4), dal 30 luglio al 7 agosto 2011. La montagna sarà come sempre la vera protagonista della manifestazione. Il Festival Concorso, fulcro della manifestazione che offre la possibilità di godersi il meglio della filmografia di montagna, spesso relegata lontano dai circuiti canonici.  Accanto a tutto questo sarà allestito, tra conferme e interessanti novità, l'Espace Montagne (nella palestra della Sala Polivalente), vera e propria Agorà del festival dove trovano spazio la libreria di montagna, l'emeroteca, gli incontri editoriali, le interviste verticali... il tutto sotto lo sguardo protettivo dell'imponente piramide lignea, che caratterizza il festival in modo molto simbolico: una montagna che ci chiama a sé e ci accoglie.
Sito web: http://www.cervinocinemountain.it/

marinella fugazza

mercoledì 22 giugno 2016

FORTIFICAZIONI MILITARI IN MOSTRA AD USSEGLIO

USSEGLIO (TO) – Fino al 4 settembre il Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti” di Usseglio (TO) nelle Valli di Lanzo ospita la mostra di Marino Periotto “RESTI DI STORIA – LE FORTIFICAZIONI M NEL VALLONE DI USSEGLIO”. Nel vallone esistevano altri rifugi oltre a quello di Malciaussìa: il Moisé a breve distanza dal Colle dell’Autaret, costruito dalla milizia confinaria in tre mesi e inaugurato il 6 settembre 1931; il Maria Galizia, costruito dai militari confinari del distaccamento di Usseglio durante i turni di riposo.
I passaggi tra autorità militare e civile sono da ricondurre alle vicissitudini storiche di queste
vallate, che hanno avuto, seppure in maniera marginale, una funzione strategica: per il transito e il
contrabbando con la vicina Francia, per la presenza di dighe, costruite nel vallone di Malciaussìa e
in quello di Arnàs negli anni ‘30 del secolo e necessitanti di controllo militare, fino a raggiungere
l’apice con la seconda guerra mondiale.
Orario di apertura: negli orari di apertura del Museo, ossia: sabato e domenica 15-18; dal 26
giugno al 21 agosto anche domenica 10-12; negli altri giorni: su prenotazione.
Per informazioni:
338-61.84.408

marinella fugazza


lunedì 6 giugno 2016

Tre escursionisti salvati nelle valli di Lanzo (TO)


BALME (TO) – Tre escursionisti hanno rischiato di annegare nel primo pomeriggio di oggi nellaa zona del Pian della Mussa a circa 1800 metri nel comune di Balme (TO). I tre sono caduti nel torrente e trasportati verso valle dalla corrente. Immediati i soccorsi e l’allertamento del soccorso alpino. L’elecottero ha trasportato all’ospedale Cto di Torino 2 escursionisti in codice giallo con leggera ipotermia mentre il terzo escursionista in codice verde ha rifiutato il trasporto.

sabato 21 maggio 2016

UN PRINCIPE IN COPERTINA


TORINO - Un viaggio tra le copertine delle principali testate italiane e non, alla scoperta di un grande personaggio dell’avventura e dell’esplorazione, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, e’ la mostra che il Museo Nazionale della Montagna al Monte dei Cappuccini a Torino dedica a questo personaggio visitabile da oggi fino all’11 settembre. 1906: centodieci anni fa Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, esplorava e saliva le principali vette del massiccio africano del Ruwenzori. La stampa dedicò all’impresa ampio spazio e altrettanto era avvenuto anni prima per l’ascensione al Sant’Elia, in Alaska (1897), e l’avventura con la Stella Polare al Polo Nord (1900). Stessa cosa succederà nel 1909 con la spedizione in Karakorum e poi a seguire per vari e molteplici avvenimenti, fino alla sua scomparsa in Somalia nel 1933. Una vita quella di Luigi Amedeo di Savoia all’insegna dell’avventura, dai viaggi intorno al mondo sulle navi della Regia Marina alla corsa al Polo Nord, dall’esplorazione nel Corno d’Africa alla scalata delle grandi montagne del globo, da tempo all’attenzione dell’alpinismo internazionale. Un’epopea, quella del duca degli Abruzzi, raccontata come una favola dalle copertine dei giornali del tempo, testimoni di quanto le gesta del principe un tempo riuscissero a intercettare l’interesse della nazione. Marinaio e alpinista, esploratore e grande sportivo, in grado di muoversi con disinvoltura tanto a corte quanto nelle foreste del Continente nero, sulla banchisa artica o nel mondo delle altezze. Con la complicità di una comunicazione sapiente, che non esitava a ricorrere anche ai mezzi tecnici della modernità (basti pensare al cinema), nei primi decenni del Novecento le imprese del principe contribuirono ad alimentare l’immaginario dell’epoca.
La mostra, organizzata dal Museomontagna, con la Regione Piemonte, con la collaborazione della Città di Torino e del Club Alpino Italiano, espone la collezione completa di copertine dedicate al Duca degli Abruzzi conservata nel Centro Documentazione del Museo.


marinella fugazza

sabato 7 maggio 2016

QUANDO LA MONTAGNA FA NOTIZIA. Incontro il 20 maggio 2016

GRUGLIASCO (TO) - "Quando la montagna fa notizia" e' il titolo di un incontro organizzato dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese per venerdi' 20 maggio 2016 dalle ore 9 alle ore 13 presso la sede in via Sabaudia 164 di Grugliasco (TO). Si tratta di un corso di aggiornamento professionale per giornalisti con 4 crediti formativi riconosciuti. Il tema della conferenza ruota intorno al concetto che la montagna “fa notizia” soprattutto quando avvengono incidenti in quota, ma essa non è assassina come spesso si evince da titoli frettolosi e cronache imprecise. Per diffondere un’immagine veritiera e contemporanea della montagna, il SASP organizza questo convegno rivolto a tutti i comunicatori partendo dalla trattazione delle notizie di cronaca nera, che attirano maggiormente l’attenzione delle redazioni, per allargare il discorso su quell’ampio patrimonio di cultura, politica, ricerca e sport che le terre alte custodiscono e sono in grado di trasmettere alla città e alla pianura. Oltre alle lezioni frontali verranno proiettati video, saranno forniti dati e statistiche e i partecipanti verranno accompagnati nella visita della centrale operativa del SASP presso il 118.
Interventi a cura di
- Luca Giaj Arcota (Presidente SASP): Il nuovo volto del Soccorso Alpino;
- Ruggero Bissetta (SASP): Gli incidenti in montagna e la complessa macchina dei soccorsi (con esposizione di dati e statistiche e la visita della centrale operativa);
- Sara Leporati (Compagnia di San Paolo): Torino e le Alpi, il programma della Compagnia di San Paolo;
- Marco Bussone (Giornalista, Uncem Piemonte): La politica delle terre alte;
- Maurizio Dematteis (Giornalista, Associazione Dislivelli): Comunicare la ricerca: le Alpi laboratorio di nuovi modelli sociali;
- Linda Cottino (Giornalista): Gli sport in montagna tra hobby e competizione;
- Simone Bobbio (Giornalista, Ufficio stampa SASP): moderatore;
Per i giornalisti l'iscrizione deve avvenire sulla piattaforma Sigef mentre chi vuol partecipare all'incontro puo' prenotarsi all'indirizzo sasp.stampa@gmail.com

marinella fugazza


lunedì 2 maggio 2016

"ALPINI IN VIDEO" AL MUSEOMONTAGNA DI TORINO



TORINO – “Alpini sullo schermo” e’ l’iniziativa del Museo Nazionale della Montagna di Torino al Monte dei Cappuccini in occasione dell’adunata nazionale degli Alpini di domenica 8 marzo. Il Museomontagna in collaborazione con la sezione Ana (associazione nazionale alpini) di Torino per fornire ai partecipanti una proposta culturale adeguata all’importanza dell’evento, presentano presso la sala video del museo una serie di 5 film a ciclo continuo dalle ore 9 alle ore 19. Il programma prevede il 3-4 maggio, MONTAGNE IN FIAMME, di Luis Trenker (1931; 5 maggio, LE SCARPE AL SOLE, di Marco Elter (1935); 6 maggio, IL PICCOLO ALPINO, di Oreste Biancoli(1940); 7 maggio, PENNE NERE, di Oreste Biancoli (1952); l’8 maggio, I CINQUE DELL’ADAMELLO, di Pino Mercanti (1954). Durante la settimana dell’Adunata i partecipanti, presentando l’apposito pass, hanno diritto all’ingresso gratuito al Museo dove oltre ai video sara’ possibile visitare il museo. 

marinella fugazza

giovedì 14 aprile 2016

GIUSTO GERVASUTTI. UNO (SCI) ALPINISTA


TORINO – “GIUSTO GERVASUTTI. UNO (SCI) ALPINISTA”, e’ il titolo di un incontro sabato 16 aprile alle ore 17, dedicato al famoso scalatore Giusto Gervasutti, scomparso settant’anni fa, al museo nazionale della Montagna di Torino. Durante l’incontro, presentato da Gianluigi Montresor, i relatori Carlo Crovella e Renzo Stradella analizzeranno l’altro Gervasutti: direttore della Scuola di Alpinismo Boccalatte, ma anche scialpinista, profondamente legato alla SUCAI e “progenitore ideale” del corso di scialpinismo.  Il pomeriggio presso la Sala degli Stemmi, ad ingresso libero, fa parte dell’iniziativa “Leggere le Montagne” della Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano e del Museo Nazionale della Montagna con il sostegno del Club Alpino Italiano e della Città di Torino.
In occasione dell'incontro sarà proiettato il film MARATONA BIANCA del 1935 di Marco Craveri, della Cineteca del Museo, con le immagini d’epoca che riprendono una delle prime edizioni del Trofeo Mezzalama. Le ultime ore di preparativi febbrili prima della partenza, legate in cordata, le squadre si preparano alla competizione. Il filmato costituisce la cronaca delle fasi della competizione seguendo i gruppi di sciatori con la macchina da presa anche dall’aereo. Location: Cervino, Monte Rosa, Valle d'Aosta.