martedì 21 marzo 2017

TRE SCIALPINISTI FERITI IN VAL PELLICE PER VALANGA

BOBBIO PELLICE (TO) - Una valanga intorno alle ore 15 di oggi ha travolto tre scialpinisti nel vallone del Pis in alta Val Pellice, a monte del rifugio Jervis nel Comune di Bobbio Pellice. A causa delle cattive condizioni meteorologiche l’elicottero non ha potuto raggiungere il luogo dell’incidente, ma una prima squadra del Soccorso  partita dal rifugio Jervis si è portata sul posto, intorno a una quota di 2500 metri. Una donna e un uomo feriti sono stati condotti al rifugio in barella mentre la terza persona coinvolta ha potuto proseguire autonomamente. I soccorritori si stanno organizzando per il trasporto dei feriti dal rifugio Jervis alla frazione di Villanova dove sarà possibile caricarli sull’autoambulanza per l’ospedalizzazione.

marinella fugazza

mercoledì 8 marzo 2017

Scialpinista cade in un canalone


BRIGA ALTA (CN) – Uno sci alpinista e' morto nel pomeriggio di oggi cadendo in un canalone in localita' Monte Bertrand a circa 2200 metri di quota nel comune di Briga Alta (CN). L'uomo era con un compagno di gita che ha allertato i soccorsi ma putroppo lo scialpinista era deceduto ed e' stato elitrasportato a valle a disposizione dell'autorita' giudiziaria. Il compagno, illeso, con un cane al seguito, e' stato accompagnato dagli uomini del Soccorso Alpino a valle lungo il normale itinerario alla montagna.

marinella fugazza

mercoledì 11 gennaio 2017

Escursionista muore nel biellese


Torino, 11 gennaio 2015 – BIOGLIO (BI) – Un escursionista e' morto oggi nel biellese precipitando dal sentiero che porta verso la cima d'Asnas a circa 1800 metri di quota. A causa dell'erba ghiacciata l'uomo e' scivolato precipitando per un centinaio di metri in un canalone. Immediati i soccorsi richiesti dai compagni di gita al Soccorso Alpino verso le ore 12. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso e la salma con alcuni testimoni dell'accaduto sono stati elitrasportati a Bielmonte (Bi) a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

marinella fugazza

sabato 24 dicembre 2016

GLI INUIT IN MOSTRA A COURMAYEUR


(ph. Ottorino Tosti)

COURMAYEUR – Gli Inuit ai Piedi del Monte bianco grazie alla mostra info-fotografica
dal 24 dicembre al 30 aprile al Museo Alpino Duca degli Abruzzi di Courmayeur dal titolo Ammassalik – il lato nascosto della Groenlandia, un’occasione per scoprire come vivono e quali sono le prospettive per le comunità Inuit che abitano questi luoghi da secoli.
La Groenlandia, terra di ghiaccio al di la dell'orizzonte, arriva a Courmayeur per svelare i suoi segreti, un viaggio tra i silenzi, i sorrisi, le solitudini della Groenlandia orientale, voluta dalla Società delle Guide di Courmayeur. Una finestra sulla regione artica che in questi anni sta vivendo un periodo di forte crisi. Attraverso il racconto dei suoi abitanti, uomini del ghiaccio, si scopriranno territori sconosciuti, tradizioni e usanze di comunità solide e antiche, addentrandosi in un mondo lontano dall'Occidente solo sulla carta. La mostra nasce grazie ad una collaborazione tra il Museo Alpino Duca degli Abruzzi di Courmayeur e il progetto Italia Ammassalik”. La mostra si sviluppa al secondo piano del Museo Alpino Duca degli Abruzzi, ospitato all’interno della Casa della Guide Alpine ed ai pannelli informativi si aggiungono circa 25 fotografie, tutte scattate nei numerosi viaggi alla scoperta dei villaggi di Ammassalik e della loro cultura, e 5 pannelli con citazioni degli abitanti del luogo, che raccontano in prima persona la loro vita nella comunità. Queste ultime sono state raccolte da Robert Peroni, esploratore, da 31 anni ormai trapiantato nella comunità di Ammassalik, dove ha creato il progetto sociale The Red House con l'obiettivo di aiutare i giovani Inuit a crearsi un futuro anche nella loro terra d'origine. 

marinella fugazza

giovedì 15 dicembre 2016

I "FOULAR DELLE MONTAGNE" IN MOSTRA A TORINO


TORINO – “Foular delle montagne” e’ la nuova mostra che presenta il Museo Nazionale della Montagna dal 16 dicembre al 28 maggio 2017 al Monte dei Cappuccini a Torino. L'esposizione è incentrata su una selezione di settanta pezzi, i più interessanti, selezionati dai curatori Aldo Audisio, Laura Gallo e Cristina Natta-Soleri, tutti provenienti dalla cospicua raccolta di foulard del Museomontagna che conta oltre centottanta esemplari a tema montano. I più vecchi appartengono agli anni Venti e Trenta del Novecento, ma non mancano carré degli anni Duemila. In mostra si possono ammirare le creazioni di grandi firme della moda: da Chanel a Hermès, Prada, Givenchy, Gucci, Céline, Krizia, Burberrys, Ralph Lauren, Escada, Gabrielli, Daphné, AAllard e Bogner, a cui si affiancano nuovi marchi contemporanei – da Lola Paltinger a Milleneufcentquatrevingtquatre, Étoile de Marie, Casali 71 e Charlotte Hudders, per citarne solo alcuni –, ma anche esempi più semplici, ad uso souvenir, in tessuti meno
pregiati della seta, che non hanno nulla a che vedere con l’accessorio di lusso, realizzati in cotone e lana, nei casi dei più datati e, più recentemente, anche in materiali sintetici come l’acetato, il rayon e il poliestere.
La collezione è parte del ricco patrimonio iconografico legato alle terre alte, conservato nel Centro Documentazione del Museomontagna.
La mostra e’ con il sostegno della Regione Piemonte, Fondazione CRT e della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento e con la collaborazione della Città di Torino e del Club Alpino Italiano


marinella fugazza

sabato 10 dicembre 2016

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA AL MUSEOMONTAGNA DI TORINO



TORINO - In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, promossa dalle Nazioni Unite e nata ufficialmente nel 2003, il Museo Nazionale della Montagna di Torino propone, per domani domenica 11 dicembre, un ricco programma di attività, incentrate sulle collezioni esposte nella mostra “Ex libris delle montagne”: “Incisori di vette”, nel suo ultimo giorno di apertura.
Programma:
h. 10,30: Visita guidata alla mostra Ex libris delle montagne e workshop di serigrafia per il pubblico adulto (su prenotazione).
h. 15.30: Breve visita guidata all’esposizione permanente e alla mostra Ex libris delle montagne, seguita da laboratorio per famiglie e bambini di tutte le età (su prenotazione).
h. 16,30: Presentazione dell’opera Il Monviso, realizzata e donata al Museo dallo scultore Riccardo Cordero in occasione del 150° anniversario della fondazione del CAI. La scultura sarà installata nell’Area Espositiva permanente del Museo.
In occasione della Giornata Internazionale della Montagna, le attività in programma (visite guidate e laboratori) saranno incluse nel biglietto del Museo, il cui costo è di 10 euro con l’applicazione delle consuete riduzioni; gratuito per i possessori dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte.
Accesso libero alle attività fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria al numero: +39 011 6604104
La giornata, che si inserisce nell’ambito di una programmazione comune agli enti appartenenti all’International Mountain Museums Alliance (IMMA), sarà articolata in visite guidate, attività laboratoriali e momenti di incontro con gli autori.
Per tutte le informazioni: www.museomontagna.org

marinella fugazza

sabato 8 ottobre 2016

L'ARCHIVIO BONATTI DONATO AL CAI E AL MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA DI TORINO.




Il Club alpino italiano, attraverso il Museo Nazionale della Montagna e la Sezione di Torino, ha acquisito le collezioni dell’Archivio Walter Bonatti. L’archivio comprende circa 7000 foto di montagna, databili dalla fine degli anni ’40 agli anni ’80 del secolo scorso. Attrezzature alpinistiche utilizzate da Bonatti negli anni ’50 e ’60 (dalla famosa solitaria sul Petit Dru alla via nuova sulla parete nord del Cervino): abbigliamento, zaini, caschi, scarponi, piccozze, ramponi, martelli.                                                                                                  
Dattiloscritti, appunti, relazioni tecniche, testi per conferenze, interventi e discorsi pubblici, libri, pellicole e registrazioni audio e video, fotocamere. Circa 70.000 diapositive realizzate da Bonatti nel corso dei viaggi di esplorazione, oltre ai materiali preparatori per le avventure in terre lontane. E ancora, sessant’anni di ritagli stampa e di corrispondenze. Un patrimonio di testimonianze, cimeli e ricordi davvero ingente, il cui ammontare è stimabile in circa 250.000 pezzi. Secondo il Direttore del Museo Aldo Audisio «l’acquisizione delle collezioni di Bonatti, decisione presa unicamente dagli eredi, rappresenta la continuazione di un progetto iniziato da tempo con Walter, e si allinea con il grande lavoro di documentazione che il Museo Nazionale della Montagna conduce da molti anni, con l’obiettivo di studiare, narrare in maniera rigorosa e valorizzare la storia dell’alpinismo e delle alte terre. L’archivio Bonatti, che fino ad oggi era diviso tra Valtellina, Milano e la provincia di Macerata, viene così finalmente riunito».                                         


Il riordino delle collezioni dell’archivio Bonatti entrerà a breve nella sua fase operativa. Si tratterà di un lavoro lungo, complesso e oneroso completamente a carico del Museomontagna del CAI Torino. Per gran parte del periodo di riordino del materiale non sarà ovviamente possibile la consultazione dei documenti, che verranno poi messi a disposizione degli studiosi e del pubblico, una volta ultimata la completa sistemazione archivistica.






marinella fugazza