sabato 8 ottobre 2016

L'ARCHIVIO BONATTI DONATO AL CAI E AL MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA DI TORINO.




Il Club alpino italiano, attraverso il Museo Nazionale della Montagna e la Sezione di Torino, ha acquisito le collezioni dell’Archivio Walter Bonatti. L’archivio comprende circa 7000 foto di montagna, databili dalla fine degli anni ’40 agli anni ’80 del secolo scorso. Attrezzature alpinistiche utilizzate da Bonatti negli anni ’50 e ’60 (dalla famosa solitaria sul Petit Dru alla via nuova sulla parete nord del Cervino): abbigliamento, zaini, caschi, scarponi, piccozze, ramponi, martelli.                                                                                                  
Dattiloscritti, appunti, relazioni tecniche, testi per conferenze, interventi e discorsi pubblici, libri, pellicole e registrazioni audio e video, fotocamere. Circa 70.000 diapositive realizzate da Bonatti nel corso dei viaggi di esplorazione, oltre ai materiali preparatori per le avventure in terre lontane. E ancora, sessant’anni di ritagli stampa e di corrispondenze. Un patrimonio di testimonianze, cimeli e ricordi davvero ingente, il cui ammontare è stimabile in circa 250.000 pezzi. Secondo il Direttore del Museo Aldo Audisio «l’acquisizione delle collezioni di Bonatti, decisione presa unicamente dagli eredi, rappresenta la continuazione di un progetto iniziato da tempo con Walter, e si allinea con il grande lavoro di documentazione che il Museo Nazionale della Montagna conduce da molti anni, con l’obiettivo di studiare, narrare in maniera rigorosa e valorizzare la storia dell’alpinismo e delle alte terre. L’archivio Bonatti, che fino ad oggi era diviso tra Valtellina, Milano e la provincia di Macerata, viene così finalmente riunito».                                         


Il riordino delle collezioni dell’archivio Bonatti entrerà a breve nella sua fase operativa. Si tratterà di un lavoro lungo, complesso e oneroso completamente a carico del Museomontagna del CAI Torino. Per gran parte del periodo di riordino del materiale non sarà ovviamente possibile la consultazione dei documenti, che verranno poi messi a disposizione degli studiosi e del pubblico, una volta ultimata la completa sistemazione archivistica.






marinella fugazza

lunedì 29 agosto 2016

Morto Escursionista sopra Locana (TO)


Torino, 29 agosto 2015 – LOCANA (TO) – Una escursionista e' precipitata morendo nel tardo pomeriggio di oggi in un canale nel Vallone di Valsoera tra il lago Balma e il lago Vals a circa 2200 metri di quota. Il Soccorso Alpino ha raggiunto l'escursionista e il corpo e' stato elitrasportato a Locana (TO) a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

marinella fugazza

sabato 27 agosto 2016

Alpinista salvato sull'Uja di Ciamarella


BALME (TO) - Un alpinista e' stato tratto in salvo nella notte a Balme (TO) dopo che si era perso nella nebbia. L'uomo, 60 anni, della provincia di Alessandria aveva salito l'Uja di Ciamarella (3676 metri) ma durante la discesa a circa 3000 metri di quota a causa della fitta nebbia aveva smarrito il sentiero di rientro. L'alpinista ha fornito delle indicazioni al Soccorso Alpino di Balme che con difficolta' lo ha raggiunto verso l'una di questa notte e accompagnato illeso a valle al Pian della Mussa.

marinella fugazza

martedì 16 agosto 2016

Escursionista morto nel cuneese


ENTRAQUE (CN) – E' stato trovato morto l'escursionista di 62 anni di Genova disperso da ieri nei pressi del rifugio Genova a Entraque (CN). L'uomo era impegnato nella traversata dal rifugio Soria al Rifugio Genova, in valle Gesso.
Il corpo senza vita è stato rinvenuto dagli uomini del Soccorso Alpino di Cuneo e della Guardia di Finanza (SAGF) appena sotto il Colle di Fenestrelle, a 2300 m di quota. Una scivolata su neve ed il successivo impatto con le rocce sottostanti potrebbero essere le cause del decesso. sono in corso le operazioni di recupero della salma, che verrà poi trasportata a valle a disposizioni delle autorità competenti.L'allarme era stato lanciato nella serata di ieri dalla moglie preoccupata per il mancato rientro del marito.


marinella fugazza

sabato 30 luglio 2016

CERVINIA: XIV EDIZIONE DEL FESTIVAL CINE MOUNTAIN


Dieci giorni all'insegna del cinema e della montagna Il Festival più alto d'Europa, il Cervino CineMountain, organizzato dall'Associazione Culturale Strade del Cinema in collaborazione con il Comune di Valtournenche, torna ai piedi del Cervino da oggi a domenica 7 agosto 2011.
La manifestazione si svolgerà nei due pricipali paesi del comune di Valtournenche, a Breuil-Cervinia presso il Cinéma des Guides (via Carrel, 32) e a Valtournenche presso la Sala Congressi del centro polivalente (piazza del Mercato, 4), dal 30 luglio al 7 agosto 2011. La montagna sarà come sempre la vera protagonista della manifestazione. Il Festival Concorso, fulcro della manifestazione che offre la possibilità di godersi il meglio della filmografia di montagna, spesso relegata lontano dai circuiti canonici.  Accanto a tutto questo sarà allestito, tra conferme e interessanti novità, l'Espace Montagne (nella palestra della Sala Polivalente), vera e propria Agorà del festival dove trovano spazio la libreria di montagna, l'emeroteca, gli incontri editoriali, le interviste verticali... il tutto sotto lo sguardo protettivo dell'imponente piramide lignea, che caratterizza il festival in modo molto simbolico: una montagna che ci chiama a sé e ci accoglie.
Sito web: http://www.cervinocinemountain.it/

marinella fugazza

mercoledì 22 giugno 2016

FORTIFICAZIONI MILITARI IN MOSTRA AD USSEGLIO

USSEGLIO (TO) – Fino al 4 settembre il Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti” di Usseglio (TO) nelle Valli di Lanzo ospita la mostra di Marino Periotto “RESTI DI STORIA – LE FORTIFICAZIONI M NEL VALLONE DI USSEGLIO”. Nel vallone esistevano altri rifugi oltre a quello di Malciaussìa: il Moisé a breve distanza dal Colle dell’Autaret, costruito dalla milizia confinaria in tre mesi e inaugurato il 6 settembre 1931; il Maria Galizia, costruito dai militari confinari del distaccamento di Usseglio durante i turni di riposo.
I passaggi tra autorità militare e civile sono da ricondurre alle vicissitudini storiche di queste
vallate, che hanno avuto, seppure in maniera marginale, una funzione strategica: per il transito e il
contrabbando con la vicina Francia, per la presenza di dighe, costruite nel vallone di Malciaussìa e
in quello di Arnàs negli anni ‘30 del secolo e necessitanti di controllo militare, fino a raggiungere
l’apice con la seconda guerra mondiale.
Orario di apertura: negli orari di apertura del Museo, ossia: sabato e domenica 15-18; dal 26
giugno al 21 agosto anche domenica 10-12; negli altri giorni: su prenotazione.
Per informazioni:
338-61.84.408

marinella fugazza


lunedì 6 giugno 2016

Tre escursionisti salvati nelle valli di Lanzo (TO)


BALME (TO) – Tre escursionisti hanno rischiato di annegare nel primo pomeriggio di oggi nellaa zona del Pian della Mussa a circa 1800 metri nel comune di Balme (TO). I tre sono caduti nel torrente e trasportati verso valle dalla corrente. Immediati i soccorsi e l’allertamento del soccorso alpino. L’elecottero ha trasportato all’ospedale Cto di Torino 2 escursionisti in codice giallo con leggera ipotermia mentre il terzo escursionista in codice verde ha rifiutato il trasporto.