mercoledì 20 maggio 2020

Tre feriti oggi sulle montagne cuneesi


CUNEO - Tre interventi oggi dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che sono intervenuti  in operazioni di soccorso quasi in contemporanea questo pomeriggio in Provincia di Cuneo.
Il primo intorno alle 14.30 in alta Valle Gesso per uno scialpinista di nazionalità bulgara precipitato in fase di discesa tra i Laghi di Fremamorta e il Gias delle Mosche. Dopo aver perso il controllo degli sci è precipitato lungo un ripido pendio per un centinaio di metri procurandosi un grave trauma cranico. È stata inviata sul posto l'eliambulanza 118 con il tecnico del Soccorso alpino che ha individuato il ferito e ha partecipato alla stabilizzazione sanitaria prima di organizzare il recupero.
Dopo pochi minuti, la Centrale Operativa ha ricevuto una seconda chiamata di emergenza, sempre dall'alta Valle Gesso dove un escursionista è caduto in discesa dal Piano del Valasco, procurandosi una brutta frattura a un arto inferiore. È stato raggiunto dalla squadra a terra del Soccorso alpino che ha proceduto con una prima stabilizzazione del paziente e ha calato la barella da un piccolo salto di rocce per raggiungere la strada sottostante. In seguito l'infortunato è stato evacuato dall'eliambulanza 118.
Infine, intorno alle 15, un altro intervento nella zona dei Ciciu del Vilar, comune di Villar San Costanzo, dove un mountain biker è caduto procurandosi un importante trauma alla colonna. Anche in questo caso è stato recuperato dall'eliambulanza 118 e ospedalizzato.


domenica 10 maggio 2020

Scialpinista ferito nel Vallone del Carro a Ceresole Reale (TO)


 CERESOLE REALE (TO) – Uno scialpinista di 25 anni residente ad Ivrea (TO) è rimasto ferito oggi pomeriggio  nel Vallone del Carro sopra Ceresole Reale. A causa del maltempo non è stato possibile l’impiego dell’eliambulanza. L’uomo è  stato raggiunto da una squadra in sci e pelli di foca composta da 13 tecnici e un sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che, dopo averlo stabilizzato, è stato caricato sul toboga e condotto dove termina la neve. Lì è stato posizionato sulla barella portantina e condotto alla strada carrozzabile dove è stato consegnato all'autoambulanza con una sospetta frattura a un arto inferiore.


mercoledì 6 maggio 2020

Escursionista muore precipitando da un sentiero a Balme (TO)

BALME (TO) - Un escursionista è morto oggi a Balme (TO) nelle Valli di Lanzo per una probabile caduta da un sentiero esposto. Intorno alle 22 di questa sera, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese hanno ritrovato la salma di un escursionista di 54 anni deceduto precipitando da un salto di rocce. L'allarme era stato lanciato in serata dalla figlia che non riusciva a contattarlo. I tecnici del Soccorso Alpino hanno seguito le indicazioni fornite da un amico della vittima che gli aveva parlato al telefono nel primo pomeriggio. Si sono portati in una zona denominata Labirinto verticale e caratterizzata da salti di roccia e tratti di sentiero esposto con alcuni passaggi attrezzati con corde fisse. Qui hanno trovato il corpo presumibilmente precipitato dal sentiero.

(immagine di archivio del blog)

lunedì 4 maggio 2020

Appello alla prudenza del Soccorso Alpino e Speleologico

Da oggi 4 maggio è possibile nuovamente recarsi sui monti, compiere attività motorie, stare all'aria aperta: ma in sicurezza, senza rischiare l’incidente. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - alla luce delle recenti disposizioni di legge e delle diverse ordinanze regionali e provinciali - lancia un appello alla prudenza per tutti gli amanti dell’outdoor. Invitiamo gli appassionati a valutare attentamente le attività da svolgere in media o alta montagna, privilegiando i percorsi in strade forestali, sentieri e itinerari noti. Evitando ogni attività in spazi confinati. Osservando queste semplici regole, oltre ovviamente alle recenti disposizioni di legge.

1) Informarsi attentamente sulle disposizioni in vigore nel territorio dove si intraprende l’attività.

2) Pianificare gli spostamenti, sentieri ed escursioni spesso superano i confini regionali: potrebbero essere in vigore altre normative e lo spostamento fuori regione non è al momento consentito.

3) Occhio alla forma fisica! Dopo quasi tre mesi di astensione da ogni attività, la montagna va affrontata per gradi. Il rischio incidente, in persone non allenate, aumenta.

4) Non avventurarsi da soli, se possibile, in montagna. Muoversi nel rispetto delle misure di legge, con i DPI (mascherina e guanti) e mantenendo le distanze di sicurezza, ma l’aiuto di un compagno in caso di emergenza può essere determinante.

5) Comunicare ai familiari l’itinerario che verrà percorso, e portare sempre al seguito un cellulare per eventuali richieste di soccorso.

6) Evitare attività a rischio: sono al momento vietate le attività ad alta intensità e potenziale rischio, che vanno oltre le escursioni.

7) Nell'eventualità di un incidente ricordiamo di chiamare il Numero Unico per l’Emergenza 112, richiedendo l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico.

Escursionista ferito oggi ad Almese


ALMESE (TO) . I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono intervenuti nel primo pomeriggio alla Goja del Pis, comune di Almese (To) per un escursionista caduto nei pressi dello specchio d'acqua con una sospetta lussazione a una spalla. È intervenuta l'eliambulanza 118 e una squadra a terra per il recupero del l'infortunato.

sabato 25 aprile 2020

Cinema di montagna a casa grazie al Museomontagna


TORINO – Domani, domenica 26 aprile “il cinema di montagna a casa tua” grazie al Museo Nazionale della Montagna di Torino, che dalle ore 15 trasmetterà sul proprio canale you tube del Cai, 6 pellicolle della Videoteca.
Il primo film di alpinismo della storia, Cervino 1901, la cui attribuzione e datazione hanno costituito a lungo argomento di contesa e solo di recente hanno trovato una spiegazione convincente.
Seguirà Maratona Bianca (1935) di Mario Craveri, dedicato a una delle prime edizioni del Trofeo Mezzalama e ad alcuni dei suoi protagonisti più famosi: Giusto Gervasutti, Paula Wiesinger e le guide della Valtournenche.
Del 1957 è invece il cortometraggio Punte d'acciaio nella fucina dei Grivel, di Mario Fantin, girato a Courmayeur nella fucina dei fratelli Grivel, già a quel tempo all’avanguardia nella progettazione e nella fabbricazione dell’attrezzatura metallica per l’alpinismo (piccozze, chiodi e ramponi).
Arriviamo alle prime gare di arrampicata a Bardonecchia con il documentario Fino all’ultimo spit - In arrampicata sportiva, prodotto dal Museomontagna nel 1985, con la regia di Vincenzo Pasquali e Aldo Audisio, autore anche, a seguire, del cortometraggio Black out del 1988.
Da ultimo, la narrazione contenuta in Finis Terrae - La libertà di esplorare (1999) di Fulvio Mariani rappresenta un ritorno alle grandi esplorazioni montane del passato, nel ricordo di padre Alberto Maria De Agostini, con la partecipazione di Walter Bonatti, che della Patagonia e della Terra del Fuoco fece una delle regioni d’elezione della sua attività. 

martedì 21 aprile 2020

Nasce mountainmuseums.org la prima piattaforma digitale dei Musei di montagna.


TORINO – Musei Alpini interattivi, mountainmuseums.org, nasce la prima piattaforma digitale dei musei dedicati alla montagna di cui fa parte anche il Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi di Torino.


Per tutti i dettagli su:  alternativanomade.it