domenica 9 febbraio 2020

Scialpinista muore nel cuneese


LIMONE PIEMONTE (CN) - Una scialpinista è morta oggi precipitando nella zona del monte
Frisson (2637 m.) in Valle Vermenagna. La salma è stata recuperata questo pomeriggio dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. La donna, classe 1974, era partita da Limonetto, frazione di Limone Piemonte, con una comitiva di amici per l'ascensione che prevede la salita con sci e pelli di foca e un tratto finale con ramponi e piccozza. Proprio in questa ultima fase della salita la donna è caduta precipitando verso valle per oltre 300 metri e superando un salto di rocce che le è stato fatale. Sul posto è giunta l'eliambulanza 118, l'equipe a bordo ha potuto soltanto constatare il decesso della scialpinista la cui salma è stata recuperata dall'elicottero e consegnata ai Carabinieri per le operazioni di Polizia giudiziaria.

Recuperato nella notte un escursionista ferito sopra Coazze

COAZZE (TO) - Si è conclusa dopo la mezzanotte di oggi un'operazione condotta dai tecnici
del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese per recuperare un escursionista infortunato nei pressi del Forte San Moritio, nel Vallone del Sellery, comune di Coazze (To). Intorno alle 18.30 di ieri l'uomo che scendeva dal rifugio Fontana Mura è scivolato sul ghiaccio procurandosi un importante trauma facciale. Raggiunto dalle squadre di soccorritori, è stato stabilizzato con l'uso del materassino a depressione e caricato sul taboga per il trasporto a valle. A causa del ghiaccio in zona, è stato necessario l'utilizzo di corde e tecniche alpinistiche per calare il taboga in sicurezza verso valle. Nei pressi
dell'Alpe Sellery inferiore l'uomo è stato caricato su un mezzo fuoristrada del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e condotto a Forno di Coazze dove è giunta l'auto ambulanza per l'ospedalizzazione dell'infortunio.


lunedì 7 gennaio 2019

Trovati morti i due alpinisti dispersi da ieri sulla Cristalliera


TORINO – Sono stati ritrovati morti i due alpinisti dispersi da ieri nella zona della Cristalliera. I tecnici del Soccorso Alpino erano impegnati con i Vigili del Fuoco nella ricerca di due alpinisti dispersi da sabato sera nella zona della Cristalliera lato Val Chisone (To). Gli alpinisti avevano trascorso la notte tra sabato e domenica presso il bivacco del lago Lau. Per cui è probabile che abbiano avuto un problema nella giornata di ieri.  I due alpinisti sono stati recuperati sotto la vetta della Punta Cristalliera sul lato verso la Valle di Susa. Probabilmente sono precipitati nella giornata di ieri dalla cima e deceduti sul colpo. Si tratta di due uomini: un trentenne torinese e un ventenne di Giaveno. Le salme sono state recuperate dall'eliambulanza 118 e consegnate ai Carabinieri per le operazioni di polizia giudiziaria.


sabato 1 dicembre 2018

Unità cinofile da valanga da oggi sull'elisoccorso piemontese


TORINO - Da oggi primo dicembre e fino alla fine di aprile 2019, le Unità Cinofile da Valanga del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese presidieranno le basi di elisoccorso 118 a Cuneo-Levaldigi, Torino e Borgosesia. I cani e i loro conduttori saranno operativi tutti i giorni e pronti a salire sulle eliambulanze in caso di necessità. Rappresentano le uniche risorse in grado di individuare una persona priva di apparecchio di ricerca in valanga (ARTVA) sepolta sotto la neve in caso di evento valanghivo.
"Tuttavia questa notizia deve essere associata - ricorda il Soccorso Alpino - a un invito alla prudenza per tutti coloro che durante l’inverno frequenteranno percorsi su neve fuoripista perché le Unità Cinofile da Valanga rappresentano l’ultima risorsa a disposizione dei soccorritori. Inutile dire che è preferibile evitare di provocare una valanga scegliendo accuratamente il percorso da intraprendere dopo aver consultato il bollettino valanghe dell’ARPA Piemonte.
Ma in caso di incidente, in base agli studi effettuati risulta che il 90% dei travolti da valanga è stata ritrovata in vita entro i primi 18 minuti dall'evento. Dopo 35 minuti dal travolgimento le probabilità di sopravvivenza crollano intorno al 30%. Difficilmente i tempi tecnici di un'eliambulanza consentono alla squadra di soccorso avanzato di raggiungere il luogo dell’incidente in tempi più brevi. Questo significa che è fondamentale l’autosoccorso da parte dei compagni di gita del travolto tramite l’utilizzo dell’apparecchio da ricerca in valanga (ARTVA), della sonda e della pala. Non è soltanto importante averli con sé tutte le volte che ci si avvenuta fuoripista, ma anche saperli usare".

marinella fugazza

sabato 17 novembre 2018

Ritrovato vivo fungaiolo disperso nel pinerolese


CUMIANA (TO) - Nella serata di ieri i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese hanno ritrovato vivo un cercatore di funghi 81enne disperso nei boschi del Comune di Cumiana (To). L'uomo si era smarrito nel pomeriggio mentre si trovava con il fratello. Il Soccorso Alpino è stato attivato dai Carabinieri intorno alle ore 19. Una decina di tecnici sono stati mobilitati insieme a due unità cinofile. Il ritrovamento è avvenuto verso le ore 21.15 nei pressi della borgata Bastianoni. Il disperso era stato colto dal buio e mentre cercava di ritornare alla strada era caduto in un torrente. Si presentava in buone condizioni fisiche nonostante un principio di ipotermia. È stato consegnato all'autoambulanza per l'ospedalizzazione.

marinella fugazza

venerdì 16 novembre 2018

Migranti dispersi mentre cercavano di entrare in Francia


CESANA TORINESE (TO) – Intervento nella notte per i tecnici delle stazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese dell'Alta Valsusa  che sono usciti per cercare un gruppo di 13 migranti dispersi nell'area del comprensorio sciistico di Cesana Torinese verso il Col Saurel. I dispersi avevano affermato di trovarsi bloccati su terreno innevato ma non sono stati in grado di fornire indicazioni più precise. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Carabinieri. 

L'intervento si è chiuso intorno alle 3 di questa mattina. Sono state recuperate 10 persone in varie zone. Alcuni lungo la strada che da Cesana conduce a Sagnalonga, alcuni a monte dell'impianto sciistico La Coche di Claviere e alcuni al confine di stato tra Claviere e Monginevro. Poiché mancavano all'appello altre 4 persone, una squadra è nuovamente salita fino al Col Saurel dove ha individuato nella neve 4 tracce evidenti che scendevano in territorio francese. Per competenza, l'intervento è stato passato ai soccorritori transalpini. Tutti i migranti recuperati sono stati consegnati ai sanitari per constatarne lo stato di salute.

marinella fugazza

domenica 11 novembre 2018

Migranti salvati in alta Val di Susa


Torino, 11 novembre 2018

CESANA (TO) - I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese stanno recuperando un gruppo di migranti che si sono trovati in difficoltà questo pomeriggio nella zona del comprensorio sciistico di Cesana Torinese (To), tra il Col Saurel e la Capanna Gimont. 5 persone sono già state recuperate e consegnate alle autoambulanze per l'ospedalizzazione. Si trovavano più a bassa quota dove sono stati raggiunti con i mezzi fuoristrada. Altri 3 risultano ancora dispersi nei pressi del colle, dove non è possibile salire con i mezzi a causa della neve. Una squadra di tecnici del Soccorso Alpino sta procedendo a piedi e provvederà a riaccompagnarli a valle nelle prossime ore. I migranti già soccorsi presentavano principi di ipotermia.
Stanno collaborando alle operazioni i tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

marinella fugazza